DELOCALIZZAZIONE [17 dic 04 11:58 by Ngbellia] | ||
| La delocalizzazione è il trasferimento di attività produttive in Paesi a basso costo di manodopera, con la conseguenza di generare sempre più disoccupazione nei Paesi ad alti costi di produzione. Il fenomeno appare ineluttabile. La prospettiva che si presenta è terrificante e chi la contempla viene preso da un senso di disperazione e di impotenza. Con i classici strumenti della Politica il fenomeno non è contrastabile. La soluzione potrà venire solo dall’attuazione dell’Antropocrazia. Le scelte politiche in tale direzione non deriveranno da una maturazione culturale, ma sotto la spinta di eventi sociali negativi. Quando il dolore che si genererà nelle anime delle Personalità Dirigenti li indirizzerà verso la ricerca di nuove vie, allora Progetti quali quello del Reddito di Cittadinanza, della Fiscalità monetaria e della riappropriazione dell’Emissione Monetaria, saranno presi in seria considerazione ed attuati. In un sistema antropocratico i Cittadini percependo il Reddito di Cittadinanza potranno orientarsi verso lavorazioni che non saranno mai soggette a delocalizzazione. L’accumulo monetario iniziale presso i Paesi Esportatori, a causa della decurtazione monetaria periodica, li costringerà a reinvestire nei Paesi Importatori, contribuendo con ciò al riequilibrio internazionale. Per quanto si possa sforzare la propria immaginazione non è possibile vedere altra alternativa a tali rimedi nei confronti degli eventi catastrofici che si vanno concretando a seguito della delocalizzazione. Nicolò Giuseppe Bellia Tarquinia 17 dicembre 2004 | ||
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