GIOIA E DOLORE [30 dic 04 02:42 by Ngbellia] | ||
| L’Essere Umano associa il Dolore al Male e la Gioia al Bene. La Gioia e il Dolore possono essere percepiti come provenienti dalla sfera corporea oppure dalla sfera interiore. La percezione del Dolore fisico mette in moto la ricerca delle cause per eliminarle, per quanto possibile. Più difficile è scoprire le cause del Dolore Animico. Tale Dolore può derivare da un complesso di rappresentazioni agenti sulla Coscienza in contrasto col contenuto fondamentale di essa. Può anche accadere che il Dolore venga provocato da giudizi formati dal nostro Pensiero. Superata la fase in cui si fa dipendere il proprio benessere dalle condizioni corporee e dalle proprie inclinazioni naturali, si perviene al punto in cui la propria Anima sviluppa una sensibilità autonoma nei confronti sia del mondo esteriore che di quello interiore. Tali sensazioni possono anche essere dolorose e non è facile scoprire la causa di tali dolori. Con il progredire della ricerca in tale settore si viene sempre più conseguendo la convinzione che la propria Gioia interiore dipende dalla sfera affettiva. Tale Affettività va dalla sfera familiare, dal settore dell’Amicizia e, in fine, alla sfera dell’Universale. Facendo le giuste osservazioni in Campo Animico si perviene alla convinzione che in tale campo il Dolore si presenta quando viene meno qualche fonte che generava Gioia e tale Dolore è tanto più grande per quanto era la Gioia precedente. Raggiunta la convinzione che la Gioia vera è quella che proviene dalla Sfera Affettiva e che essa cresce con l’ampliarsi di tale sfera, si perviene alla convinzione che l’ideale in tale campo è quello di far rientrare nella propria Sfera Affettiva l’Intera Umanità. Va precisato che intendiamo per Sfera Affettiva il complesso degli Esseri su cui il Singolo indirizza il proprio Amore. Se un Essere ha una Sfera Affettiva limitata a poche persone, corre il rischio che il venir meno di un membro di tale comunità possa arrecargli un grande Dolore ed essere invaso da un senso di impoverimento affettivo insopportabile. In una comunità ampliata, l’Affettività degli altri membri lenisce quel Dolore altrimenti insopportabile. L’ampliamento delle comunità affettiva presuppone un’evoluzione dell’Anima dall’egoismo alla capacità di Amore. L’egoismo espone l’Essere Umano a terribili dolori, mentre l’altruismo lo rende più forte a seguito del benessere e del conforto ricevuto dalla propria comunità affettiva costruita con tale disposizione. La Felicità dell’Anima deriva dalla possibilità di esercitare la massima facoltà umana, cioè quella d’Amore. Chi dovesse cercare la Gioia in altre direzioni è destinato all’insuccesso e a vedere deviare il proprio Dolore verso forme patologiche. Va precisato che la Salute dell’Anima deriva dalla sua fecondazione da parte del Pensiero Intuitivo che dirige l’anima, per decisione dell’Io. Chi voglia approfondire l’argomento potrà studiare La Filosofia della Libertà e Teosofia, di Rudolf Steiner. Nicolò Giuseppe Bellia Tarquinia 30 dicembre 2004 | ||
Archivio Cerca Più recenti Più lette Invia Stampa Letta 771 volte | ||
Notizia precedentePRESA DI COSCIENZA ANTROPOCRATICA | Meganoide's news Powered by Spacemarc.it | Notizia successiva ![]() IL RISVEGLIO DELL’ANIMA |